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# Passare al passwordless con Remote Desktop Manager e CyberArk

Grazie alla partnership tra Devolutions e CyberArk, tutti i nostri tipi di integrazione sono stati potenziati per sfruttare appieno le API migliorate di CyberArk. Questi aggiornamenti consentono ora alle organizzazioni di adottare flussi di lavoro passwordless per le operazioni quotidiane, semplificando l'accesso e rafforzando al contempo la sicurezza.

Per sfruttare questi miglioramenti, la sua organizzazione deve includere nella propria distribuzione l'***Application Access Manager*** (AAM) di CyberArk. Questo modulo abilita l'autenticazione con ***chiave privata***, consentendo al suo reparto IT di gestire l'intero processo di identificazione e autenticazione. Di conseguenza, le password tradizionali diventano superflue all'interno del flusso di lavoro CyberArk.

{% hint style="info" %}
Il termine passwordless si applica specificamente all'integrazione CyberArk. Sarà comunque necessario autenticarsi a Remote Desktop Manager, a seconda dello spazio di lavoro che sta utilizzando.
{% endhint %}

### Panoramica

Per illustrare meglio la soluzione, faccia riferimento al seguente diagramma:

<figure><img src="https://cdnweb.devolutions.net/docs/docs_en_kb_KB4661.png" alt=""><figcaption></figcaption></figure>

Questo flusso di lavoro consente un accesso privilegiato sicuro e passwordless utilizzando l'integrazione CyberArk in Remote Desktop Manager:

1. L'utente accede a Remote Desktop Manager utilizzando un account con privilegi minimi, che gli garantisce l'accesso ai contenuti di Remote Desktop Manager in base alle autorizzazioni definite nel nostro sistema di controllo degli accessi basato sui gruppi di utenti.
2. Quando è richiesto un account privilegiato per avviare una connessione tramite una tecnologia supportata, Remote Desktop Manager recupera la chiave privata corrispondente dalla workstation dell'utente. Questa chiave deve essere disponibile nell'archivio certificati dell'utente.
3. La chiave privata viene quindi utilizzata per autenticarsi alla cassaforte CyberArk. La cassaforte è configurata con un oggetto applicazione, che funge da proxy utente per interrogare la cassaforte.
4. Remote Desktop Manager recupera le credenziali per l'account privilegiato appropriato. Fondamentalmente, l'utente non vede né gestisce mai la password effettiva del proprio account privilegiato.
5. Remote Desktop Manager utilizza l'account privilegiato per:

* Avviare una connessione PSM (Privileged Session Manager),
* Connettersi al PVWA (Password Vault Web Access),
* Oppure avviare qualsiasi altro tipo di sessione supportato. Tutto questo avviene mantenendo nascosta la password e garantendo che il processo di autenticazione rimanga fluido e sicuro.

### Configurazione di CyberArk Application Access Manager (AAM)

Per iniziare, deve generare e distribuire chiavi private per ciascun utente sulle rispettive workstation. Sebbene la documentazione ufficiale di CyberArk rimanga la fonte definitiva per questo processo, forniamo indicazioni di base nella nostra documentazione di integrazione.

Dal lato di Remote Desktop Manager, offriamo diversi modi per gestire le chiavi private, a seconda del suo ambiente e del livello di controllo amministrativo:

#### Opzione 1: archiviare le informazioni sulla chiave privata in una voce all'interno della cassaforte utente

Questo è il metodo più semplice e stabilisce una relazione uno a uno tra utenti, chiavi e account. Ogni utente è responsabile della gestione della propria voce e dei dettagli della propria chiave privata. È semplice, ma decentralizzato.

#### Opzione 2: archiviare le informazioni sulla chiave privata in Impostazioni del mio account

Questo metodo separa le responsabilità: gli amministratori configurano le voci AAM in Remote Desktop Manager, mentre gli utenti forniscono i dettagli della propria chiave privata tramite le impostazioni personali.

A seconda dell'approccio scelto, la ricerca dell'account privilegiato può essere gestita in due modi:

**Gestita in CyberArk**

* Ogni utente deve disporre di un account privilegiato dedicato, accessibile tramite parole chiave condivise definite nella voce AAM.
* Gli amministratori sono responsabili di collocare l'account di ciascun utente in casseforti isolate e di garantire un utilizzo coerente delle parole chiave in tutti gli account pertinenti.

**Gestita in Remote Desktop Manager**

* Gli amministratori creano una voce AAM univoca per ciascun utente, ognuna configurata con parole chiave specifiche dell'utente.
* L'accesso a queste voci è controllato tramite il controllo degli accessi basato sui gruppi di utenti di Remote Desktop Manager, garantendo che gli utenti possano visualizzare e utilizzare solo le voci loro assegnate.

Come per molte funzionalità di Remote Desktop Manager, questi metodi possono essere combinati tra loro per soddisfare i requisiti specifici di sicurezza e di flusso di lavoro della sua organizzazione.

{% hint style="info" %}
Nel campo ***application name*** deve essere specificato un nome applicazione diverso da ***AIMWebService***.
{% endhint %}

![](https://cdnweb.devolutions.net/docs/docs_en_kb_KB6118.png)

### Configurazione di CyberArk Privilege Session Manager (PSM)

Data l'ampiezza e la complessità di CyberArk Privileged Session Manager (PSM), consigliamo di fare riferimento alla documentazione ufficiale di CyberArk per i dettagli completi di configurazione e distribuzione.

Dal lato di Remote Desktop Manager, l'integrazione con PSM è semplice una volta impostata la configurazione AAM descritta nella sezione precedente.

#### Se si utilizza l'opzione AAM 1

Se archivia le informazioni sulla chiave privata in una voce all'interno della sua cassaforte utente, utilizzi le impostazioni specifiche dell'utente in Remote Desktop Manager per collegare la voce PSM-Server di ciascun utente alla voce AAM corrispondente archiviata nella cassaforte. In questo modo la connessione di ciascun utente utilizza la propria chiave privata per l'autenticazione.

#### Se si utilizza l'opzione AAM 2

Se archivia le informazioni sulla chiave privata in ***Impostazioni del mio account***, consigliamo di configurare la voce PSM-Server per utilizzare ***Credential repository*** in combinazione con ***prompt on connection***.

Questa configurazione offre un'esperienza di onboarding fluida per i nuovi utenti, ai quali verrà richiesto di selezionare le credenziali appropriate. Gli utenti più esperti potranno in seguito personalizzare la propria esperienza passando alle impostazioni specifiche dell'utente per creare un collegamento persistente alla voce AAM loro assegnata.

### Configurazione di CyberArk Webservices SDK

Sebbene le organizzazioni che operano interamente all'interno della piattaforma CyberArk si affidino generalmente a integrazioni fondamentali come PSM e Application Access Manager (AAM), offriamo anche il supporto per CyberArk Webservices SDK per garantire una flessibilità aggiuntiva.

Questo tipo di integrazione è particolarmente utile quando:

* Privileged Session Manager (PSM) non è un'opzione praticabile, oppure
* Non è possibile utilizzare le funzionalità di brokeraggio degli account di Remote Desktop Manager per un caso d'uso specifico.

L'utilizzo di Webservices SDK consente a Remote Desktop Manager di recuperare credenziali specifiche direttamente dalla cassaforte CyberArk, garantendo comunque che:

* L'accesso venga eseguito per conto di un account privilegiato.
* L'utente finale non veda né controlli mai la password.

Ciò consente un accesso alle credenziali sicuro e basato su criteri anche negli scenari in cui i flussi AAM o PSM standard non sono applicabili, mantenendo al contempo un controllo rigoroso e la conformità.

### Conclusione

Per scoprire tutte le potenzialità delle nostre integrazioni CyberArk, consigliamo di consultare sia la documentazione ufficiale di CyberArk sia le nostre guide dettagliate. Di seguito troverà i link a ciascun tipo di integrazione supportato, oltre ai riferimenti alle funzionalità di Remote Desktop Manager menzionate in questo articolo:

* Guide di integrazione (link di download dalla nostra CDN)
  * [Guida di integrazione AAM](https://cdn.devolutions.net/documents/cyberark/Devolutions%20Remote%20Desktop%20Manager%20-%20CyberArk%20AAM%20integration%20guide.pdf)
  * [Guida di integrazione PSM](https://cdn.devolutions.net/documents/cyberark/Devolutions%20Remote%20Desktop%20Manager%20-%20CyberArk%20PSM%20integration%20guide.pdf)
  * [Guida di integrazione Webservices SDK](https://cdn.devolutions.net/documents/cyberark/Devolutions%20Remote%20Desktop%20Manager%20-%20CyberArk%20Webservices%20SDK%20integration%20guide.pdf)
* Guida di Remote Desktop Manager
  * [Impostazioni del mio account](https://api.devolutions.net/redirection/e218081a-798e-4b5e-ae59-bee22c4ad31a)
  * [Impostazioni specifiche dell'utente](https://api.devolutions.net/redirection/bf0b5e7d-fb57-4b02-9edd-ce9865bd024a)

Come sempre, contatti il nostro team di assistenza clienti all'indirizzo <service@devolutions.net> se desidera una dimostrazione guidata o se ha bisogno di chiarimenti su determinati aspetti.

### Vedere anche

* [Blog Devolutions - Spotlight on: RDM CyberArk PVWA credential entry for PSM connection](https://blog.devolutions.net/2025/05/spotlight-on-rdm-cyberark-pvwa-credential-entry-for-psm-connection/)


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## Querying This Documentation
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```

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`goal` is optional and describes the broader end goal you are ultimately trying to accomplish on behalf of the user. GitBook uses it to tailor the answer towards what is most useful for that goal.

The response will contain a direct answer to the question and relevant excerpts and sources from the documentation.

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