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# Comandi MCP, del processo in background e di configurazione

Ogni opzione di devo mcp, devo daemon, devo runtime, devo doctor e devo config, con i valori predefiniti, i valori consentiti e le regole che Devolutions CLI controlla.

Questa pagina elenca ogni argomento e ogni opzione dei comandi che eseguono Devolutions CLI come server MCP (`devo mcp`), gestiscono il processo in background (`devo daemon`, `devo runtime`), lo diagnosticano (`devo doctor`) e gestiscono la configurazione locale (`devo config`). Per una panoramica di tutti i comandi, consulti [Comandi](/cli/it/riferimento/commands.md). Per un aiuto passo dopo passo, consulti [Connettere un client IA con MCP](/cli/it/guide/ai-agents/connect-mcp.md), [Limitare ciò che un agente può fare](/cli/it/guide/ai-agents/limit-tools.md), [Il processo in background non si avvia](/cli/it/aiuto/troubleshooting/daemon-wont-start.md) e [Raccogliere la diagnostica per il supporto](/cli/it/aiuto/troubleshooting/collect-diagnostics.md).

Le opzioni che ogni comando accetta, come `--daemon`, `--no-daemon-autostart` o `--output json`, sono in [Opzioni globali](/cli/it/riferimento/global-options.md).

{% hint style="info" %}
Per restare veloce, `devo` esegue un processo in background (il daemon) con l’account utente. Il primo comando che ne ha bisogno lo avvia, i successivi lo riutilizzano e si arresta dopo 60 minuti senza richieste. Ogni cartella di profilo locale ha il proprio processo in background. Non servono i comandi `devo daemon` per l’uso quotidiano. Consulti [Come funziona Devolutions CLI](/cli/it/guide/understand/how-it-works.md#the-background-process).
{% endhint %}

## devo mcp

Avvia il server MCP in questo processo `devo`, su input e output standard. Il client IA, come Claude Code o GitHub Copilot, lo avvia per lei. Se gli strumenti che offre hanno bisogno del processo in background, `devo mcp` lo avvia prima, a meno che un’opzione globale o una variabile d’ambiente disattivi l’avvio automatico.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo mcp [--read-only] [--deny-destructive] [--deny-open-world] [--allow-tool <tool>]... [--deny-tool <tool>]... [--server-name <name>]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--read-only</code></td><td>Disattivato</td><td>Offre solo gli strumenti contrassegnati come di sola lettura. Lo strumento che risolve un riferimento al segreto è di sola lettura, quindi resta disponibile: un server MCP di sola lettura può comunque restituire un valore segreto al modello.</td></tr><tr><td><code>--deny-destructive</code></td><td>Disattivato</td><td>Nasconde gli strumenti contrassegnati come distruttivi.</td></tr><tr><td><code>--deny-open-world</code></td><td>Disattivato</td><td>Nasconde gli strumenti contrassegnati come raggiungenti host o reti esterni. Nessuno strumento offerto oggi porta quel contrassegno, quindi questa opzione attualmente non nasconde nulla.</td></tr><tr><td><code>--allow-tool &#x3C;tool></code></td><td></td><td>Offre solo gli strumenti nominati. Ripeta per più strumenti. I nomi vengono confrontati senza distinzione tra maiuscole e minuscole; un nome che non corrisponde ad alcuno strumento viene ignorato. Non sostituisce <code>--read-only</code>, <code>--deny-destructive</code> o <code>--deny-open-world</code>.</td></tr><tr><td><code>--deny-tool &#x3C;tool></code></td><td></td><td>Nasconde gli strumenti nominati. Ripeta l’opzione per più strumenti. I nomi sono confrontati senza distinzione di maiuscole. Uno strumento nominato sia da <code>--allow-tool</code> sia da <code>--deny-tool</code> viene nascosto.</td></tr><tr><td><code>--server-name &#x3C;name></code></td><td><code>Remote Desktop Manager Devo CLI MCP Server</code></td><td>Nome che il server dà al client IA quando si connette.</td></tr></tbody></table>

{% hint style="warning" %}
`--read-only` nasconde gli strumenti che modificano i dati, non gli strumenti che leggono i segreti. Consulti [Limitare ciò che un agente può fare](/cli/it/guide/ai-agents/limit-tools.md).
{% endhint %}

## devo mcp catalog

Stampa gli strumenti che le stesse opzioni offrirebbero, senza avviare il server MCP. Il catalogo lascia fuori gli strumenti che restituiscono valori segreti, che `devo mcp` offre al client IA che lo avvia.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo mcp catalog [--read-only] [--deny-destructive] [--deny-open-world] [--allow-tool <tool>]... [--deny-tool <tool>]...
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--read-only</code></td><td>Disattivato</td><td>Elenca solo gli strumenti contrassegnati come di sola lettura.</td></tr><tr><td><code>--deny-destructive</code></td><td>Disattivato</td><td>Omette gli strumenti contrassegnati come distruttivi.</td></tr><tr><td><code>--deny-open-world</code></td><td>Disattivato</td><td>Esclude gli strumenti contrassegnati come in grado di raggiungere host o reti esterni. Oggi nessuno strumento porta quel contrassegno.</td></tr><tr><td><code>--allow-tool &#x3C;tool></code></td><td></td><td>Elenca solo gli strumenti indicati. Ripeta per più strumenti. Le stesse regole di <code>devo mcp</code>.</td></tr><tr><td><code>--deny-tool &#x3C;tool></code></td><td></td><td>Esclude gli strumenti indicati. Ripeta per più strumenti. Le stesse regole di <code>devo mcp</code>.</td></tr></tbody></table>

`devo mcp catalog` non ha l’opzione `--server-name`.

## devo daemon start

Avvia il processo in background per la cartella del profilo locale. Non controlla se uno serve già quella cartella: un secondo processo si avvia accanto al primo. Per avviarne uno solo quando serve, usi `devo daemon ensure`. Se il nuovo processo termina durante l’avvio, o non è pronto entro 30 secondi, il comando fallisce con il codice di errore `daemonUnavailable` e il codice di uscita `3`: esegua `devo daemon start --foreground` per vedere l’errore.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo daemon start [--idle-timeout <duration> | --no-idle-timeout] [--config-root <folder>] [--pipe-name <name>] [--foreground]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--idle-timeout &#x3C;duration></code></td><td>60 minuti</td><td>Arresta il processo in background dopo questo tempo senza richieste. Scriva un numero seguito da <code>s</code>, <code>m</code>, <code>h</code> o <code>d</code>, come <code>30s</code>, <code>15m</code>, <code>1h</code> o <code>1d</code>, oppure un tempo come <code>00:30:00</code>. Una durata zero, come <code>0s</code>, significa che non si arresta mai da solo; <code>0</code> da solo viene rifiutato. Senza questa opzione si applica la variabile d’ambiente <code>DEVO_DAEMON_IDLE_TIMEOUT</code>, poi 60 minuti. Un valore non valido arresta il comando con codice di uscita <code>2</code>.</td></tr><tr><td><code>--no-idle-timeout</code></td><td>Disattivato</td><td>Il processo in background non si arresta mai da solo. Ha la priorità su <code>--idle-timeout</code>.</td></tr><tr><td><code>--config-root &#x3C;folder></code></td><td>La sua cartella del profilo</td><td>Cartella del profilo locale di Devolutions Remote Desktop Manager servita dal processo in background. Senza di essa si usa la cartella della variabile d’ambiente <code>RDM_CONFIG_PATH</code>, poi la cartella predefinita. <code>devo config path</code> la mostra.</td></tr><tr><td><code>--pipe-name &#x3C;name></code></td><td><code>devo</code></td><td>Nome della named pipe o del socket Unix su cui il processo in background è in ascolto. Con il nome predefinito <code>devo</code>, viene aggiunto un suffisso univoco per ogni processo; qualsiasi altro nome è usato così com’è. Gli altri comandi trovano il processo in background tramite la sua registrazione per la cartella del profilo, non tramite questo nome.</td></tr><tr><td><code>--foreground</code></td><td>Disattivato</td><td>Esegue il processo in background nel terminale corrente invece che in background, finché non si arresta.</td></tr></tbody></table>

## devo daemon ensure

Avvia il processo in background per la cartella del profilo se non ce n’è uno in esecuzione, oppure ripara una registrazione che non risponde più, e ne mostra lo stato. Se uno serve già la cartella, è lasciato com’è.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo daemon ensure [--config-root <folder>]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--config-root &#x3C;folder></code></td><td>La sua cartella del profilo</td><td>Cartella del profilo da usare quando un processo in background deve essere avviato. Lo stesso valore predefinito di <code>devo daemon start</code>. Un processo avviato da <code>ensure</code> usa il nome predefinito e il timeout di inattività predefinito.</td></tr></tbody></table>

## devo daemon status

Mostra lo stato di un processo in background. Non ne avvia uno.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo daemon status [--session-id <id>]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--session-id &#x3C;id></code></td><td>Processo preferito</td><td>ID di sessione del processo in background da mostrare, come elencato da <code>devo daemon sessions</code>, confrontato senza distinzione tra maiuscole e minuscole. Senza di esso viene mostrato il processo preferito: quello che serve la cartella del profilo, altrimenti il primo registrato. Un ID che non corrisponde ad alcun processo in esecuzione è segnalato come non in esecuzione.</td></tr></tbody></table>

## devo daemon stop

Arresta un processo in background. Il comando successivo che ne ha bisogno lo avvia di nuovo.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo daemon stop [--session-id <id>] [--wait]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--session-id &#x3C;id></code></td><td>Processo preferito</td><td>ID di sessione del processo in background da fermare. Senza, viene fermato il processo preferito. Se nessun processo corrisponde, il comando segnala che nessuno è in esecuzione.</td></tr><tr><td><code>--wait</code></td><td>Disattivato</td><td>Attende che il processo si sia arrestato prima di tornare.</td></tr></tbody></table>

## devo daemon restart

Ferma un processo in background e ne avvia uno nuovo. Il nuovo serve la stessa cartella del profilo con lo stesso timeout di inattività, a meno che non imposti `--config-root`, `--idle-timeout` o `--no-idle-timeout`. Se nessun processo è in esecuzione, si limita ad avviarne uno.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo daemon restart [--session-id <id>] [--wait] [--idle-timeout <duration> | --no-idle-timeout] [--config-root <folder>] [--pipe-name <name>]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--session-id &#x3C;id></code></td><td>Processo preferito</td><td>ID di sessione del processo in background da riavviare. Un ID che non corrisponde a nessun processo in esecuzione è un errore.</td></tr><tr><td><code>--wait</code></td><td>Disattivato</td><td>Attende che il processo precedente si sia arrestato prima di avviare quello nuovo.</td></tr><tr><td><code>--idle-timeout &#x3C;duration></code></td><td>Valore precedente</td><td>Nuovo timeout di inattività, nello stesso formato di <code>devo daemon start</code>. Un valore non valido viene rifiutato prima che il processo in esecuzione venga arrestato.</td></tr><tr><td><code>--no-idle-timeout</code></td><td>Disattivato</td><td>Il nuovo processo non si arresta mai da solo. Ha la priorità su <code>--idle-timeout</code>.</td></tr><tr><td><code>--config-root &#x3C;folder></code></td><td>Cartella precedente</td><td>Cartella del profilo servita dal nuovo processo.</td></tr><tr><td><code>--pipe-name &#x3C;name></code></td><td><code>devo</code></td><td>Nome della named pipe o del socket Unix su cui il nuovo processo è in ascolto.</td></tr></tbody></table>

## devo daemon sessions

Elenca i processi in background registrati per l’account utente, con ID di sessione, ID di processo, ora di avvio ed endpoint, e quale è preferito.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo daemon sessions [--details | --include-status | --include-runtime]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--details</code></td><td>Disattivato</td><td>Aggiunge lo stato e le informazioni di runtime di ogni processo. Come <code>--include-runtime</code>.</td></tr><tr><td><code>--include-status</code></td><td>Disattivato</td><td>Aggiunge lo stato di ogni processo.</td></tr><tr><td><code>--include-runtime</code></td><td>Disattivato</td><td>Aggiunge lo stato e le informazioni di esecuzione di ogni processo.</td></tr></tbody></table>

Un processo che non risponde viene elencato con un errore invece di uno stato.

## devo runtime status

Mostra lo stato del runtime dello spazio di lavoro caricato dal processo in background che serve la cartella del profilo. Come gli altri comandi che hanno bisogno del processo in background, ne avvia uno se serve, secondo l’opzione globale `--daemon`.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo runtime status
```

Questo comando non ha argomenti né opzioni propri.

## devo runtime reload

Ricarica il runtime dello spazio di lavoro del processo in background che serve la cartella del profilo e mostra il suo nuovo stato.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo runtime reload
```

Questo comando non ha argomenti né opzioni propri.

## devo doctor

Mostra un’istantanea di diagnostica: la versione di Devolutions CLI, i percorsi che usa, lo stato del processo in background, lo stato del runtime quando un processo serve la cartella del profilo, i processi registrati e suggerimenti su che cosa fare dopo. Non avvia mai un processo in background. Consulti [Raccogliere la diagnostica per il supporto](/cli/it/aiuto/troubleshooting/collect-diagnostics.md).

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo doctor
```

Questo comando non ha argomenti né opzioni propri.

## devo config path

Stampa la cartella del profilo locale di Devolutions Remote Desktop Manager che Devolutions CLI usa, senza avviare il processo in background. Se la cartella non può essere determinata, il comando esce con il codice `1`.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo config path
```

Questo comando non ha argomenti né opzioni propri.

## devo config export

Esporta la configurazione locale di Devolutions CLI in un file `.json`: i contesti del profilo locale, il nome del contesto corrente e la preferenza di telemetria. I contesti di Devolutions Cloud e Devolutions Server, le sessioni di accesso e i valori dei segreti non sono inclusi. Su macOS e Linux solo l’account utente può leggere il file.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo config export --out-file <path>.json --yes [--no-contexts] [--no-tooling] [--force]
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--out-file &#x3C;path></code></td><td></td><td>File da scrivere. Obbligatorio. Deve terminare con <code>.json</code>, la sua cartella deve esistere e non può essere una cartella.</td></tr><tr><td><code>--no-contexts</code></td><td>Disattivato</td><td>Omette i contesti.</td></tr><tr><td><code>--no-tooling</code></td><td>Disattivato</td><td>Omette la preferenza di telemetria.</td></tr><tr><td><code>--force</code></td><td>Disattivato</td><td>Sovrascrive il file se esiste. Senza di essa, un file esistente viene rifiutato.</td></tr><tr><td><code>--yes</code> (<code>-y</code>, <code>--confirmed</code>)</td><td>Disattivato</td><td>Conferma l’esportazione. Obbligatorio: senza di essa non viene scritto nulla e il comando termina con il codice <code>2</code>.</td></tr></tbody></table>

## devo config telemetry get

Mostra la preferenza di telemetria. La telemetria è disattivata finché non la attiva. Consulti [Quali dati invia Devolutions CLI](/cli/it/guide/understand/privacy.md).

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo config telemetry get
```

Questo comando non ha argomenti né opzioni propri.

## devo config telemetry set

Attiva o disattiva la telemetria.

**Spazio di lavoro:** Tutti i tipi di spazio di lavoro

```bash
devo config telemetry set true --yes
devo config telemetry set false --yes
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>&#x3C;enabled></code></td><td><code>false</code></td><td><code>true</code> attiva la telemetria, <code>false</code> la disattiva. Se la omette, la telemetria viene disattivata.</td></tr><tr><td><code>--yes</code> (<code>-y</code>, <code>--confirmed</code>)</td><td>Disattivato</td><td>Conferma la modifica. Obbligatorio: senza di essa non cambia nulla e il comando esce con il codice <code>2</code>.</td></tr></tbody></table>

## devo config unlock

Sblocca un profilo locale protetto da una password dell’applicazione, per il processo in background in esecuzione. Se il profilo non è sbloccato, il comando termina con il codice `1`. Consulti [Usare un profilo locale di Devolutions Remote Desktop Manager](/cli/it/guide/connect/local-profile.md).

**Spazio di lavoro:** Profilo locale

```bash
devo config unlock --password-env <variable> --yes
devo config unlock --password-file <path> --yes
```

<table><thead><tr><th width="300">OPZIONE</th><th width="130">PREDEFINITO</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--password-env &#x3C;variable></code></td><td></td><td>Nome della variabile d’ambiente che contiene la password dell’applicazione. Usi esattamente una sola tra <code>--password-env</code> e <code>--password-file</code>. La variabile deve esistere.</td></tr><tr><td><code>--password-file &#x3C;path></code></td><td></td><td>File che contiene la password dell’applicazione.</td></tr><tr><td><code>--yes</code> (<code>-y</code>, <code>--confirmed</code>)</td><td>Disattivato</td><td>Conferma il tentativo di sblocco. Obbligatorio: senza di essa non viene tentato nulla e il comando termina con il codice <code>2</code>.</td></tr></tbody></table>

## Successivo

* [Sign-in and context commands](/cli/it/riferimento/commands/sign-in-and-contexts.md)
* [Secret commands](/cli/it/riferimento/commands/secrets.md)
* [Environment variables](/cli/it/riferimento/environment-variables.md)


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