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# Come funziona Devolutions CLI

Devolutions CLI sostituisce i valori segreti con riferimenti devo e li risolve dallo spazio di lavoro solo quando un comando si avvia.

Devolutions CLI non memorizza i segreti. **Punta a essi**. Gli script, i file `.env` e le istruzioni dell’agente contengono un riferimento `devo://`, e Devolutions CLI recupera il valore dallo spazio di lavoro solo nel momento in cui un comando ne ha bisogno. Capire questa sola idea spiega quasi tutto il resto: che cosa può fare il commit in sicurezza, perché accede una volta e quali comandi tengono nascosto un segreto.

## Quattro blocchi di base

<table><thead><tr><th width="190">BLOCCO DI BASE</th><th>CHE COS’È</th><th>ESEMPIO</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Spazio di lavoro</strong></td><td>Dove risiedono i segreti: Devolutions Cloud, Devolutions Server o un profilo locale di Devolutions Remote Desktop Manager. Al suo interno, i segreti stanno in campi di voci, raggruppati in casseforti.</td><td>Il campo <code>password</code> della voce <em>Production database</em>, nella cassaforte <em>Operations</em>.</td></tr><tr><td><strong>Contesto</strong></td><td>Una connessione salvata a uno spazio di lavoro, con un nome che sceglie. La crea una volta con <code>devo login</code>, e ogni comando successivo usa il contesto corrente.</td><td><code>my-cloud</code>, <code>work-server</code>, <code>my-local</code></td></tr><tr><td><strong>Riferimento</strong></td><td>L’indirizzo di un campo, che inizia con <code>devo://</code>. Dice dove si trova il segreto, mai che cosa è.</td><td><code>devo://&#x3C;workspace>/&#x3C;vault>/&#x3C;entry>/password</code></td></tr><tr><td><strong>Comando</strong></td><td>Il programma che ha bisogno del segreto. <code>devo secret run</code> risolve i riferimenti, dà i valori solo a quel programma e lo avvia.</td><td>Uno script di distribuzione, un client di database, un agente IA.</td></tr></tbody></table>

## Che cosa significa per lei

**I riferimenti si possono condividere senza rischio.** Un riferimento contiene nomi o ID, non un valore. Può committarlo, incollarlo in un ticket o darlo a un agente IA. Senza accesso alla cassaforte non apre nulla. Consulti [Sintassi dei riferimenti al segreto](/cli/it/riferimento/secret-references.md).

**Accede una volta, poi lavora.** `devo login` salva il contesto e lo rende corrente, così i comandi successivi non chiedono di nuovo. Per usare un altro spazio di lavoro per un solo comando, aggiunga `--context <name>`. Consulti [Passare da uno spazio di lavoro all’altro](/cli/it/guide/connect/switch-workspaces.md).

**Gli stessi comandi funzionano ovunque.** Leggere un segreto o eseguire un comando si presenta allo stesso modo su Devolutions Cloud, Devolutions Server e un profilo locale. Quando uno spazio di lavoro non può fare qualcosa, il comando lo dice invece di fallire in silenzio. Consulti [Confrontare i tipi di spazio di lavoro](/cli/it/guide/understand/workspace-types.md).

**Un segreto raggiunge solo il comando che avvia.** `devo secret run` mette i valori nell’ambiente di quel solo programma, non nella shell. Devolutions CLI rifiuta i riferimenti scritti come argomenti del comando e nasconde i valori risolti in ciò che il programma stampa. Consulti [Eseguire un comando con i suoi segreti](/cli/it/guide/secrets/run-with-secrets.md).

**Alcuni comandi consegnano il valore di proposito.** Leggere un segreto nel terminale, compilare un file modello, caricare segreti nella shell corrente o lasciare che un client IA legga una voce dà a lei, o al modello, il valore reale. Scelga il comando che corrisponde a quanto vuole esporre. Consulti [Che cosa resta nascosto e che cosa no](/cli/it/guide/understand/security-model.md).

## Il processo in background

Per restare veloce, `devo` avvia un processo in background la prima volta che un comando ha bisogno dello spazio di lavoro, e poi lo riusa. È lo stesso file `devo` in esecuzione in background, con l’account utente, e parla con `devo` su un canale locale del computer. Non deve installare un servizio né avviare nulla.

Se preferisce controllarlo, l’opzione `--daemon` accetta `auto` (il valore predefinito: avviarlo quando serve), `require` (usarne uno già in esecuzione) o `never`. I comandi `devo daemon` mostrano il suo stato, lo fermano o lo riavviano. Consulti [Il processo in background non si avvia](/cli/it/aiuto/troubleshooting/daemon-wont-start.md).


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