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# Usare un profilo locale di Devolutions Remote Desktop Manager

Puntare Devolutions CLI alla cartella di un profilo locale di Devolutions Remote Desktop Manager per usare il suo spazio di lavoro SQLite, compresi i profili e le voci protetti.

Se i segreti si trovano in uno spazio di lavoro SQLite locale di Devolutions Remote Desktop Manager, Devolutions CLI può usarlo direttamente, senza un server. Un contesto locale non accede a nulla: ricorda solo quale cartella del profilo aprire.

Le serve la cartella del profilo di Devolutions Remote Desktop Manager che contiene lo spazio di lavoro SQLite (la cartella con il file `.db`).

## Salvare il profilo come contesto

1. Esegua `devo login` con un nome di contesto e la cartella del profilo:

   ```bash
   devo login <context-name> --sqlite <profile-folder>
   ```
2. Verifichi che Devolutions CLI lo usi:

   ```bash
   devo status
   ```

Il nuovo contesto diventa quello corrente. Con `--no-set-current` non lo diventa, a meno che nessun contesto sia ancora corrente.

Può aggiungere note al contesto. Devolutions CLI le salva e le mostra con `devo context inspect`, per lei e per gli agenti IA che leggono i contesti:

<table><thead><tr><th width="230">OPZIONE</th><th>CHE COSA SALVA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--description</code></td><td>Una descrizione del contesto.</td></tr><tr><td><code>--workspace</code></td><td>Il nome dello spazio di lavoro che usa di solito in questo profilo.</td></tr><tr><td><code>--vault</code></td><td>Il nome della cassaforte che usa di solito.</td></tr></tbody></table>

Queste note sono solo suggerimenti: non selezionano uno spazio di lavoro né una cassaforte per i comandi. Per selezionarli, usi `devo workspace use` e `devo vault use`. Consulti [Gestire casseforti e voci](/cli/it/per-devops-e-amministratori/manage/vaults-and-entries.md).

Per modificare un contesto locale, esegua di nuovo `devo login` con lo stesso nome e `--replace`. Senza, Devolutions CLI rifiuta di sovrascrivere il contesto esistente.

## Trovare la cartella del profilo che Devolutions CLI usa

`devo config path` stampa la cartella del profilo che Devolutions CLI usa in questo momento, senza avviare il processo in background:

```bash
devo config path
```

Devolutions CLI sceglie la cartella in questo ordine:

1. Il contesto locale che seleziona con `--context`.
2. La variabile d’ambiente `RDM_CONFIG_PATH`, se è impostata. Ha la priorità su un contesto locale corrente.
3. Il contesto locale corrente.
4. Altrimenti, una cartella `rdm` dentro la cartella di configurazione di Devolutions CLI.

{% hint style="info" %}
Il processo in background serve una sola cartella del profilo alla volta. Se passa a un contesto con un’altra cartella e un comando dice che il processo in background serve un profilo diverso, esegua `devo daemon restart`.
{% endhint %}

## Profili e voci protetti

<table><thead><tr><th width="230">PROTEZIONE</th><th>CHE COSA FARE</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Profilo protetto da una password dell’applicazione</strong></td><td>Lo sblocchi per il processo in background con <code>devo config unlock</code>, leggendo la password da una variabile d’ambiente o da un file, e confermi con <code>--yes</code>.</td></tr><tr><td><strong>Voce protetta da una passphrase condivisa</strong></td><td>Devolutions CLI legge e scrive solo il campo <code>password</code>. Usa il file della passphrase accanto allo spazio di lavoro (<code>&#x3C;workspace file>.passphrase</code> nella cartella del profilo), oppure quello che indica con <code>--passphrase-file</code> o <code>--passphrase-env</code>.</td></tr></tbody></table>

Per sbloccare un profilo protetto da una password dell’applicazione:

```bash
devo config unlock --password-env <VARIABLE_NAME> --yes
```

Il processo in background tiene la password solo in memoria. Quando si arresta o si riavvia, sblocchi di nuovo il profilo.

{% hint style="warning" %}
I profili locali protetti sono supportati solo in parte: lo spazio di lavoro SQLite stesso non deve essere crittografato e le voci protette devono usare una passphrase condivisa. Gli altri metodi di protezione non sono supportati.
{% endhint %}

## Buono a sapersi

* `devo logout` non si applica a un contesto locale: non c’è un accesso da cancellare. Per rimuovere il contesto, esegua `devo context delete <context-name>`. La cartella del profilo e il suo spazio di lavoro restano intatti.
* Un nome di contesto può essere usato da un solo tipo di spazio di lavoro. Se il nome esiste già come contesto di Devolutions Cloud o di Devolutions Server, scelga un altro nome oppure elimini prima l’altro contesto.
* I profili locali accettano `devo secret set` solo per il campo `password`. Consulti [Confrontare i tipi di spazio di lavoro](/cli/it/guide/understand/workspace-types.md).
* Un comando dice che lo spazio di lavoro non lo supporta? Consulti [Un comando dice che lo spazio di lavoro non lo supporta](/cli/it/aiuto/troubleshooting/not-supported.md).

## Successivo

* [Find the reference to a secret](/cli/it/guide/secrets/find-a-reference.md)
* [Switch between workspaces](/cli/it/guide/connect/switch-workspaces.md)


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