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# Connettere un client IA con MCP

Aggiungere il server MCP di Devolutions CLI a Claude Code, GitHub Copilot o un altro client MCP e capire che cosa il modello può vedere e fare.

`devo mcp` trasforma Devolutions CLI in un server Model Context Protocol (MCP). Il client IA lo avvia e il modello ottiene strumenti per lavorare sullo spazio di lavoro: elencare le casseforti, cercare le voci, esaminare l’accesso, generare password e altro. È lo stesso spazio di lavoro e le stesse autorizzazioni dei comandi `devo` che esegue lei.

## Prima di iniziare

* Devolutions CLI è installato e il comando `devo` è sul `PATH` del client IA.
* Ha effettuato l’accesso. Il server MCP non ha uno strumento di accesso: usa i contesti salvati con `devo login`, a partire da quello corrente. Consulti [Connettersi agli spazi di lavoro](/cli/it/guide/connect.md).
* Il client MCP può avviare un server locale tramite input e output standard (stdio), come fanno la maggior parte dei client.

{% hint style="warning" %}
Il server MCP può restituire un valore di segreto al client IA, tramite lo strumento `RDM_resolve_secret_reference`. Tutto ciò che il client riceve può raggiungere il modello e la sua trascrizione. Se il modello non ha bisogno dei valori, avvii il server con `--deny-tool RDM_resolve_secret_reference`. Consulti [Limitare ciò che un agente può fare](/cli/it/guide/ai-agents/limit-tools.md).
{% endhint %}

## Aggiunga il server al suo client

La maggior parte dei client MCP descrive un server locale con un comando e i suoi argomenti. Aggiunga una voce come questa alla configurazione MCP del client:

```json
{
  "mcpServers": {
    "devolutions": {
      "command": "devo",
      "args": ["mcp", "--deny-tool", "RDM_resolve_secret_reference"]
    }
  }
}
```

La chiave che contiene i server (`mcpServers` qui) e il file in cui va dipendono dal client. Consulti la documentazione del client per sapere dove aggiungere un server stdio locale.

Riavvii il client o ricarichi i suoi server MCP. Il client avvia `devo mcp` da solo e lo ferma quando la sessione finisce: non lo esegue in un terminale.

### Opzioni che può aggiungere

<table><thead><tr><th width="260">OPZIONE</th><th>CHE COSA FA</th></tr></thead><tbody><tr><td><code>--context &#x3C;context-name></code></td><td>Usa questo contesto salvato invece di quello corrente. Utile quando l’agente deve lavorare su un solo spazio di lavoro.</td></tr><tr><td><code>--read-only</code>, <code>--deny-destructive</code>, <code>--deny-open-world</code>, <code>--allow-tool</code>, <code>--deny-tool</code></td><td>Limiti gli strumenti che il modello ottiene. Consulti <a href="/cli/it/guide/ai-agents/limit-tools.md">Limitare ciò che un agente può fare</a>.</td></tr><tr><td><code>--server-name &#x3C;name></code></td><td>Nome del server inviato al client quando si connette. Il valore predefinito è <code>Remote Desktop Manager Devo CLI MCP Server</code>.</td></tr></tbody></table>

Per esempio, per dare a un agente accesso in sola lettura a un solo spazio di lavoro:

```json
{
  "mcpServers": {
    "devolutions": {
      "command": "devo",
      "args": ["mcp", "--context", "<context-name>", "--read-only", "--deny-tool", "RDM_resolve_secret_reference"]
    }
  }
}
```

## Che cosa può fare il modello

Tutti i nomi degli strumenti iniziano con `RDM_`. Coprono queste aree:

<table><thead><tr><th width="200">AREA</th><th>ESEMPI</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Spazi di lavoro</strong></td><td>Elenca gli spazi di lavoro che la sessione può usare (profilo locale e ogni contesto salvato di Devolutions Cloud o Devolutions Server) e passa dall’uno all’altro per il resto della sessione.</td></tr><tr><td><strong>Casseforti e voci</strong></td><td>Elencare casseforti, cercare voci, ottenere una voce, elencare metadati, allegati, autorizzazioni e log; creare, aggiornare o eliminare casseforti; aggiornare, spostare o eliminare voci; esportare i log delle attività in un file locale.</td></tr><tr><td><strong>Utenti e accesso</strong></td><td>Elencare utenti e gruppi, creare o eliminare gruppi, eliminare utenti, elencare l’accesso alle casseforti, concedere o revocare un ruolo di cassaforte, elencare ruoli di sicurezza e set di autorizzazioni.</td></tr><tr><td><strong>Password</strong></td><td>Generi in locale password robuste, leggibili, passphrase o password da modello.</td></tr><tr><td><strong>Segreti</strong></td><td>Risolve un riferimento <code>devo://</code> nel suo valore (<code>RDM_resolve_secret_reference</code>). La risposta contiene il segreto.</td></tr><tr><td><strong>Processo in background</strong></td><td>Controlla, avvia, ricarica, riavvia o arresta il processo in background di Devolutions CLI.</td></tr></tbody></table>

Gli strumenti che creano, modificano o eliminano casseforti, voci, gruppi, utenti o accessi richiedono una conferma esplicita nella richiesta. È il modello a dare quella conferma, non lei: per tenere il modello lontano dalle modifiche, usi `--read-only`.

Il server MCP non può avviare programmi con segreti: perché un agente esegua uno strumento con una credenziale, usi `devo secret run`. Consulti [Dare una credenziale a un agente senza esporla](/cli/it/guide/ai-agents/run-an-agent.md).

## Vedere l’elenco degli strumenti

Per vedere quali strumenti il server espone, senza avviarlo:

```bash
devo mcp catalog --json
```

Nel risultato JSON, gli strumenti che il server esporrebbe hanno `"visible": true`. L’output di testo mostra solo i primi 25. `devo mcp catalog` accetta le stesse opzioni di restrizione di `devo mcp`, quindi può vedere in anteprima una configurazione prima di darla al client. Un’eccezione: l’anteprima contrassegna sempre `RDM_resolve_secret_reference` come nascosto, anche quando `devo mcp` lo esporrebbe. Consulti [Limitare ciò che un agente può fare](/cli/it/guide/ai-agents/limit-tools.md#preview-your-configuration).

## Buono a sapersi

* **Il processo in background si avvia da solo.** Quando il server ha bisogno dello spazio di lavoro, `devo mcp` avvia il processo in background di Devolutions CLI prima di rispondere al client, a meno che non avvii il server con `--daemon require`, `--daemon never` o `--no-daemon-autostart`. Se gli strumenti segnalano che il processo non è disponibile, consulti [Il processo in background non si avvia](/cli/it/aiuto/troubleshooting/daemon-wont-start.md).
* **Lo spazio di lavoro della sessione può cambiare.** A meno che non avvii il server con `--read-only`, il modello può cambiare lo spazio di lavoro per il resto della sessione, tra il profilo locale e i contesti che ha salvato. Gli strumenti che lo cambiano non sono di sola lettura, quindi `--read-only` li nasconde.
* **Il server viene eseguito come lei.** Qualsiasi programma che può avviare `devo mcp` con l’account utente ottiene lo stesso accesso alle casseforti.

## Successivo

* [Limit what an agent can do](/cli/it/guide/ai-agents/limit-tools.md)
* [Give an agent a credential without exposing it](/cli/it/guide/ai-agents/run-an-agent.md)
* [What stays hidden, and what doesn't](/cli/it/guide/understand/security-model.md)


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